Letture consigliate per conoscere il pensiero liberale

 

 

 

 

"LIBERALISMO" di Ludwig Von Mises

 

Ludwig Von Mises

Il concetto di liberalismo è più ampio; esso definisce un'ideologia che abbraccia la vita sociale nel suo insieme.

La democrazia abbraccia soltanto un'ambito parziale delle relazioni sociali, quello dell'assetto statale.

Il liberalismo non può schierarsi con i partiti degli interessi particolari senza rinnegare la sua natura.

 

Von Mises è stato uno dei maggior rappresentanti della scuola austriaca. Economista e filosofo ha scritto questo libro che risulta essere un punto di riferimento per l'idea liberale. Uno scritto chiaro e dai ragionamenti limpidi e facilmente comprensibili. Non si può mancare la lettura di questo testo per comprendere il significato, ormai mistificato, del liberalismo.

 

 

 

L'ABUSO DELLA RAGIONE di Frederich Von Hayek

Frederich Hayek

 

L'autore cntrappone l'individualismo metodologico al colletivismo metodologico dimostrando quando sia funeso e liberticida concepire la realtà attraverso concetti astratti come società, capitalismo, nazione, classe, economia. Il colletivismo metodologico è realismo ingenuo: tratta come oggetti reali ciò che sono costrutti mentali. Hayek la analizza in profondità e dettagliatamente negli scritti di Saint-Simon, in quelli di Comte, nel nefasto influsso dell’Ecole Polytechnique e, infine, in Hegel.

 

"HUMAN ACTION" di Ludwig Von Mises

 

Ludwig Von Mises

La più completa opera di Von Mises è Human Action, purtroppo non disponibile in italiano.

 

Un lavoro di oltre 900 pagine che coinvolge tutte le sfaccettature della società e dell'individuo. Come si evince dal titolo in questo libro vi è rappresentato il filo conduttore dell'autore e della stessa scuola austriaca: la prasseologia che è lo studio della logica dell'agire umano. E' la teoria che si occupa dell'azione umana. 

 

Se ne può avere copia in inglese (purtroppo) gratuitamente

 

 

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CONTRO KEYNES di Frederich Von Hayek

Frederich Hayek

 

Il libro presenta una devastante critica delle tesi interventiste che hanno dominato la scienza economica nell'ultimo secolo. L’influenza esercitata dal pensiero di Keynes è ancora forte e se ne vedono anche oggi le conseguenze in quasi tutti i Paesi occidentali. Coerentemente con tutto il resto della sua teorizzazione, Hayek è sostenitore di un ordine inintenzionale, in cui la politica svolge una funzione di complemento e non può mai assurgere al rango di variabile indipendente. Al contrario, Keynes ritiene, in maniera “costruttivistica”, che la politica sia la variabile decisiva.

 

 

IL PRIMO E IL SECONDO TRATTATO SUL GOVERNO di Jhon Locke

 

Jhon Locke

John Locke è considerato il padre del liberalismo. Con i suoi due trattati. E' nel secondo trattato che LOcke esprime i grandi ideali ispireranno le rivoluzioni borghesi e le dichiarazioni dei diritti dell'uomo in America e in Francia.

La sua filosofia originale prevede una concezione dei rapporti sociali intesi come risultato della spontanea coordinazione degli individui e una teoria della proprietà inteso come diritto naturale fondatosul lavoro individuale.Idee che ancora oggi sono nel dibattito sul liberalismo contemporaneo.

 

Molto interessante anche la sua opera "saggio sull'intelletto" nel quale indaga sulla ragione e sulla consapevolezza dei limiti umani con il riconoscimento e l'accontentarsi di una quieta ignoranza.

 

 

CIO' CHE SI VEDE E CIO' CHE NON SI VEDE di Frederic Bastiat

 

Frederic Bastiat

Nella sfera economica, un atto, un'abitudine, un'istituzione, una legge, non generano solo un effetto, ma una serie di effetti. Di questi solo il primo è immediato e sivede. Gli altri si sviluppano successivamente e non si vedano. Il primo, normalmente, è favorevole, mentre gli altri effetti sono funesti. L'ignoranza fa sì che si venga colpiti dal primo effetto e non si impari a discernere ciò che non si vede, ma che si manifesterà.

 

Un libro veloce, scritto in modo semplice con esempi illuminanti. In questo la spiegazione dell'evoluzione dolorosa dell'umanità.

 

Il filosofo francese Frederic Bastiat scrisse questo libro nel 1850 e sembra scritto oggi. La realtà descritta e gli esempi esplicativi sono facilmente riconducibili a quanto possiamo vedere quotidianamente. Un libro che dovrebbe essere obbligatorio in tutte le scuole come prevenzione contro chi approfitta dell'ignoranza e puntando su ciò che si vede e nascondendo ciò che non si vede.

 

 

DISCORSO SULLA SERVITU' VOLONTARIA di Etienne De La Boetie

 

Etienne De La Boetie

Un testo del 500 quando destra e sinistra non esistevano, eppure aiuta a pensare il presente perchè l'essere umano continua a ripetere gli stessi comportamenti perpetrando gli stessi errori.

"Vedendo questa gente che striscia ai piedi del tiranno talvolta ho pietà della loro stupidità. Non basta che obbediscano, devono compiacerlo, devono ammazzarsi per i suoi affari"

 

"Come è possibile che tanti uomini sopportino un tiranno che non ha forza se non quella che essi gli danno. Da dove prenderebbe i tanti occhi con cui vi spia se voi non gliene forniste ? Siate risoluti a non servire più, ed eccovi liberi."

 

Sostiene l'autore che la democrazia, esprimendosi attraverso il voto, è il più grande esempio di servitù volontaria. Votiamo per essere schiavi e diamo l'autorizzazione a tiranneggiarci.

 

 

L'ETICA DELLA LIBERTA' di Murray Rothbard

 

Murray Rothbard

Il più grande filosofo libertario. Seguage della Scuola Austriaca e allievo di Ludwig Von Mises è sicuramente una delle grandi mentii del ventesimo secolo.

 

L'Etica della libertà è un'opera splendida nella quale descrive con originalità la costruzione di una morale adeguata ad un capitalismo inteso come sistema della libertà naturale dell'uomo.

E quindi,descrive una società dove siano aboliti i monopoli di stato, la coercizione e lo stato stesso. Persino le funzioni che il liberalismo classico riconosce come funzioni di un istituzione che abbia la forma di stato inteso  come, così viene definito dai liberali, il male necessario con Rothbard scompare. La capacità di strutturare una società fondata sulla libertà e, soprattutto, su un'anarchismo individualista  dove l'uomo si eleva attraverso un' etica di altissimo valore.

 

Un libro da leggere con la mente libera da pregiudizi e da idee precostituite. Ci si deve aprire e porre nella condizione di essere pervarsi dalla potenza della teoria Rothbardiana. Un capolovaro.

 

 

LA LIBERTA' E LA LEGGE di Bruno Leoni

 

Bruno Leoni

Il filosofo italiano è un esempio di eccellenza scomoda pe le proprie idee e che, come conseguenza, sia stato apprezzato più all'estero che in Italia. Amico e ispiratore del premio nobel Hayek (come detto da lui stesso). La riscoperta dell'autore e del suo pensiero innovativo è solo degli ultimi anni.

Questo libro è un capolavoro ed offre una prospettiva differente all'ispirazione socialdemovratica del normativismo dominante. E' un antisocialista che rifiuta una legislazione amorale, invadente, arbitraria e ossessiva che avrebbe ridotto sempre più (come a distanza di 50 anni si è verificato) la libertàindividuale.

 

Rilancia con dovizia lo jus civile romano e il common law inglese ove il diritto era fuori dalla portata del potere e dei politici e veniva rielaborato da un processo sociale più ampio con la partecipazione di più soggetti.

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