Libertà è assenza di coercizione 

27.12.2020

Libertà: è l'assenza di coercizione ingiustificata

Un fondamento del liberalismo e della società liberale in termini classici è la minimizzazione della pratica coercitiva.

La libertà è l'assenza di necessità, coercizione, costrizione nella scelta dell'azione.

Minacce, ricatti, uso dela forza, subdole leggi con le quali giustificare e imporre limitazione alla libertà di agire e alla libertà di scegliere costringendo a comportamenti non voluti dall'indivisduo, ma costretti arbitrariamente da altri non sono accettabile in un mondo liberale che pone l'individuo e la sua scelta personale come principio inderogabile.

La coercizione è amessa solo nel caso sia giustificata e dimostrata la necessità. E l'onere della prova spetta a chi ne fa uso o ne la vuole utilizzare. Non esiste la coercizione preventiva e pregiudiziale.

Così come gli individui dovrebbero essere liberi di agire e di effettuare le proprie scelte senza dover richiedere (subdole leggi) il permesso a chicchessia. Anche in questo caso vige l'eccezione che deve essere dimostrata si deve fondare su un danno provocato.

Libertà e assenza di coercizione sono indissolubili; non è possibile essere liberi in presenza di coercizioni, di obblighi e di imposizioni igiustificate.

Limiti alla libertà sono consentiti per evitare che determinate azioni procurino danni reali agli altri; troppo spesso, invece, si vorrebbe che l'intervento coercitivo o impositorio si possa richiedere e si possa considerare lecito per il semplice fatto che sia offensivo o perchè disapprovato dai più.

Anche a fronte di parole o azioni che si poterbbero ritenere odiose, inadeguate, di cattivo gusto, non dovrebbero mai giustificare l'uso di azioni coercitive o limitanti se non giustificate da un danno reale causato agli altri.

L'arroganza con cui, invece, la maggioranza vorrebbe imporre a chinque il proprio volere, la propria idea e i propri comportamenti costituiscono l'esatto opposto del concetto di libertà e della cultura liberale.

E questo dimostra per l'ennesima volta quanto sia difficile accettare la libertà come principio basilare e irrinunciabile di una società.